Evidenze storico-artistiche

All’antico Borgo ci si arriva inerpicandosi per una stretta strada che si affaccia sullo strapiombo della Gola del Diavolo, incassato tra due strette pareti di roccia in fondo alle quali si trova il letto del fiume Mingardo. Il borgo ha un assetto medievale caratterizzato da strade strette e tortuose, con la piazza, la chiesa, S. Maria degli Angeli, la torre, il palazzo baronale e il castello. Il fortilizio era esposto a continue incursioni nemiche e perciò aveva bisogno di valide difese.

In origine, durante la dominazione longobarda (VIII-XI secolo), la torre a sezione quadrata, rivolta verso il Monte Bulgheria e la valle del Mingardo, aveva funzioni di avvistamento.

La torre, oggi parzialmente visibile, è stata in seguito integrata nel castello. Un ampliamento, avvenuto con molta probabilità in epoca angioina, che è da mettere in relazione con il nobile feudo della famiglia Sanseverino, da cui il nome.

San Severino: borgo antico, strade strette ed edifici con piccole aperture verso l’esterno

 

San Severino: borgo antico, strade strette di impianto medievale
San Severino: borgo antico, chiesa di S.Maria degli Angeli, parzialmente restaurata
San Severino: Borgo antico, palazzo baronale
San Severino: borgo antico, resti dell’antico castello

 

San Severino: borgo antico, il castello

 

San Severino: borgo antico, il castello

 

San Severino: borgo antico, il castello
San Severino: borgo antico, il castello medievale. E' visibile la torre quadrata inglobata nel castello