Antiquarium

 L’Antiquarium è articolato in due sedi espositive: una (“Museo Antonella Fiammenghi”, in nome dell’archeologa prematuramente scomparsa) si trova nella chiesa di Santa Maria ad Martyres (via Borgo S. Antonio), l’altra (“Antiquarium”) è ospitata in un piccolo edificio nella parte alta del paese (Piazza del Popolo).

I materiali esposti nella sezione allestita nella chiesa sconsacrata di S. Maria ad Martyres si riferiscono all’abitato, alle aree sacre ed alle necropoli. Tra i materiali dall’abitato, vanno segnalati soprattutto quelli provenienti da un ambiente, pertinente al grande complesso edilizio, con funzioni sacre: al suo interno, infatti, oltre a vasi miniaturistici in ceramica, sono state rinvenute numerose statuette in terracotta di divinità in trono.

Di particolare rilievo sono due lamine bronzee recanti testi scritti in alfabeto greco e lingua osca databili al IV secolo a.C. La prima è una tabella defixionis, recante cioè un testo relativo ad una maledizione; la seconda, che costituisce il più lungo testo osco finora noto, contiene quasi sicuramente un atto istituzionale.

I ricchi corredi delle tombe ben evidenziano una società in cui emergono gruppi aristocratici. Esemplificativo è il caso della tomba 9, databile alla prima metà del IV secolo a.C. Si tratta di una sepoltura femminile a fossa, con copertura di tegole, entro un recinto quadrangolare. Il ricco corredo comprendeva una serie di oggetti di ornamento in oro (collana, bracciale, anelli, spille), uno specchio in bronzo e numerosissimi vasi in ceramica a figure rosse ed a vernice nera.

La sezione ubicata in Piazza del Popolo è dedicata a due sepolture eccezionali della necropoli di località La Scala: le tombe nr. 19 e 24, databili nel corso del IV secolo a.C., che presentano corredi straordinari per qualità e quantità degli oggetti. In particolare si segnalano vasi a figure rosse di eccezionali dimensioni e di notevolissimo pregio che, insieme agli altri materiali, testimoniano la ricchezza raggiunta dai gruppi di aristocratici lucani insediatisi a Roccagloriosa.

 

Tel. 0974 981113,  349 2201533,  329 4453319
Piazza del Popolo, via Borgo S. Antonio 32, 84060, Roccagloriosa (SA).

Giorni di apertura:

  • da lunedì a domenica (15 Giugno/15 Settembre)
  • in altri periodi dell’anno apre su prenotazione

Orari di apertura:

  • periodo estivo  – dalle 17:30 alle 20:30
Roccagloriosa: ceramiche finemente decorate tra cui un lebete ed una brocca (oinochoe)

 

Roccagloriosa: vaso per mescolare (pelike), coppe per libagioni rituali (rhyta) e contenitori per  toilette

 

Roccagloriosa: statuette in terracotta

 

Roccagloriosa: statuette in terracotta
Roccagloriosa: frammento di tavola bronzea con probabile testo di leggi in lingua osca
Roccagloriosa: fibule e collana in oro con pendenti ritrovate in una tomba femminile del 360 a.C.

 

Roccagloriosa: bracciale in lamina d’oro
Roccagloriosa: antiche ceramiche di grandi dimensioni testimoniano la ricchezza delle famiglie notabili lucane

 

Roccagloriosa: antiche ceramiche di grandi dimensioni testimoniano la ricchezza delle famiglie notabili lucane