Grotte di Morigerati

 

Basso corso del Fiume Bussento

Il Sito di Interesse Comunitaria “Basso corso del Fiume Bussento”, il cui territorio è compreso tra il livello del mare e i 100 metri di altezza, è situato nella zona meridionale del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; ricade all’interno dei Comuni di Santa Marina, Morigerati e Torre Orsaia per complessivi 414,27 ettari.

Il Sito è attraversato dal Fiume Bussento, uno dei più importanti del Cilento sia per la lunghezza (37 km), sia per l’ampiezza del bacino fluviale (352 kmq).

Il Fiume nasce alle falde del Monte Cervati, a 900 metri sul livello del mare, dalla sorgente di Varco La Peta, nel territorio del comune di Sanza; dopo circa 20 km si immette nella diga artificiale di Lago Sabetta per riprendere, poi, il suo corso, inabissarsi nell’inghiottitoio “la Rupe”, presso il centro abitato di Caselle in Pittari, riemergere, dopo circa 4 km di percorso ipogeo, presso il centro abitato di Morigerati e continuare il suo corso per sfociare nel Golfo di Policastro, a 2 Km ad ovest di Policastro Bussentino.
All’interno del Sito sono predominanti gli ambienti fluviali costituiti dalla vegetazione di ripa dei fiumi mediterranei e da ambienti forestali quali i boschi a dominanza di salici; sono presenti anche arbusteti mediterranei e praterie.

La qualità del sito è legata anche alla presenza della lontra (Lutra, lutra) e di

specie ornitologiche nidificanti.

(Si rimanda ai SIC “Alta Valle del Fiume Bussento” e “Grotta di Morigerati” e all’Oasi WWF “Grotte del Bussento”).

Vista panoramica del Sito di Interesse Comunitario Basso corso del Fiume Bussento

 

Sito di Interesse Comunitario Basso corso del Fiume Bussento
Sito di Interesse Comunitario Basso corso del Fiume Bussento
Sito di Interesse Comunitario Basso corso del Fiume Bussento
Sito di Interesse Comunitario Basso corso del Fiume Bussento

SIC “Grotta di Morigerati” e Oasi WWF “Grotte del Bussento”

Il Sito di Interesse Comunitario “Grotta di Morigerati” si riferisce a una piccola area (3 ettari) contenente un antico mulino ad acqua, attivo fino al 1960 e restaurato di recente, in prossimità del quale sgorga abbondante acqua.

Il Sic si trova all’interno dell’Oasi del WWF “Grotte del Bussento”, di notevole estensione (607 ettari), considerata uno dei progetti più importanti del WWF Italia e, per la rilevanza del fenomeno carsico, inserita nella lista mondiale dei Geoparchi.

A poca distanza dal mulino, in direzione sud, si trova la grotta/risorgiva del Fiume Bussento, inabissatosi a nord, nei pressi del comune di Caselle in Pittari, nell’inghiottitoio “la Rupe”, sovrastato, quest’ultimo, da una roccia a strapiombo alta un centinaio di metri; il fiume, dopo oltre 4 km di percorso ipogeo, risorge con violenza da una galleria sommersa, investendo le pareti della grotta, sulla cui volta si possono ammirare concrezioni calciche e colate cristalline.

Alla grotta si accede attraverso un portale alto circa 300 metri e largo 10; scendendo, poi, su gradoni ricavati nelle pareti laterali, si arriva ad un ponte in legno che attraversa il fiume, da cui è possibile ammirare la grotta in tutta la sua maestosità.

Una volta riemerso, il Fiume Bussento scorre lungo un vero e proprio canyon tra salici ed ontani, in un habitat suggestivo in cui la vegetazione di ripa è caratterizzata dallo sviluppo di muschi e felci.

La presenza di molte specie animali, alcune delle quali in via di estinzione, conferma l’importanza della conservazione dell’ecosistema del fiume.

All’interno dell’Oasi si trova anche un esempio di archeologia industriale, la Ferriera del XIX secolo costruita a Valle della Corte, a pochi chilometri dal centro abitato di Morigerati. L’area ospita il MUM, Museo intestato al ceramista Ugo Marano, dove si possono ammirare alcune opere dell’artista.

 

Sito di interesse comunitario: Grotta di Morigerati
Sito di interesse comunitario: Grotta di Morigerati
Sito di interesse comunitario: Grotta di Morigerati
Sito di interesse comunitario: Grotta di Morigerati
Sito di interesse comunitario: Grotta di Morigerati