Grotte del Bussento
Grotte del Bussento

Grotte del Bussento

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Alta Valle del Fiume Bussento

Il Sito di Interesse Comunitario "Alta Valle del Fiume Bussento", collocato nella zona sud del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha un’estensione di 625 ettari situati tra i 400 e i 1200 metri sul livello del mare; ricade all’interno dei SIC “Montagne di Casalbuono” e “Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino” e della Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Monte Cervati e dintorni”; rientra nei territori dei Comuni di Caselle in Pittari e Sanza.

Nella parte meridionale dell’area, nei presi del centro abitato di Caselle in Pittari, si trovano quattro grotte/inghiottitoi denominati Cozzetta, Caravo, Orsivacca e la Rupe; quest’ultimo, situato all’interno del SIC, riveste particolare importanza in quanto vi si inabissa il Bussento che inizia un lungo percorso ipogeo (oltre 4 km) fino alla risorgiva situata all’interno dell’Oasi del WWF ”Grotte del Bussento”, nei pressi del centro abitato di Morigerati.

L’ingresso dell’inghiottitoio “la Rupe” è monumentale, con un portale alto circa 25 metri e largo 12, posto alla base di una parete a strapiombio, alta circa 100 metri.

All’interno del Sito, una buona porzione del territorio è occupata da boschi di castagno, di cerro, di leccio e di carpino orientale; sono diffusi anche il sistema agricolo estensivo e il pascolo.

Per quanto riguarda la fauna, il sito ospita un’interessate chirotterofauna, molte specie di anfibi e pesci e un’avifauna nidificante (Milvus milvus e Pyrrochorax pyrrochorax).

Vista panoramica del Sito di Interesse Comunitario Alta Valle del Fiume Bussento
Sito di interesse comunitario: Alta Valle del Fiume Bussento

 

Sito di interesse comunitario: Alta Valle del Fiume Bussento

 

Sito di interesse comunitario: Alta Valle del Fiume Bussento

 

Sito di interesse comunitario: Alta Valle del Fiume Bussento

SIC “Grotta di Morigerati” e Oasi WWF “Grotte del Bussento”

Il Sito di Interesse Comunitario “Grotta di Morigerati” si riferisce a una piccola area (3 ettari) contenente un antico mulino ad acqua, attivo fino al 1960 e restaurato di recente, in prossimità del quale sgorga abbondante acqua.

Il Sic si trova all’interno dell’Oasi del WWF “Grotte del Bussento”, di notevole estensione (607 ettari), considerata uno dei progetti più importanti del WWF Italia e, per la rilevanza del fenomeno carsico, inserita nella lista mondiale dei Geoparchi.

A poca distanza dal mulino, in direzione sud, si trova la grotta/risorgiva del Fiume Bussento, inabissatosi a nord, nei pressi del comune di Caselle in Pittari, nell’inghiottitoio “la Rupe”, sovrastato, quest’ultimo, da una roccia a strapiombo alta un centinaio di metri; il fiume, dopo oltre 4 km di percorso ipogeo, risorge con violenza da una galleria sommersa, investendo le pareti della grotta, sulla cui volta si possono ammirare concrezioni calciche e colate cristalline.

Alla grotta si accede attraverso un portale alto circa 300 metri e largo 10; scendendo, poi, su gradoni ricavati nelle pareti laterali, si arriva ad un ponte in legno che attraversa il fiume, da cui è possibile ammirare la grotta in tutta la sua maestosità.

Una volta riemerso, il Fiume Bussento scorre lungo un vero e proprio canyon tra salici ed ontani, in un habitat suggestivo in cui la vegetazione di ripa è caratterizzata dallo sviluppo di muschi e felci.

La presenza di molte specie animali, alcune delle quali in via di estinzione, conferma l’importanza della conservazione dell’ecosistema del fiume.

All’interno dell’Oasi si trova anche un esempio di archeologia industriale, la Ferriera del XIX secolo costruita a Valle della Corte, a pochi chilometri dal centro abitato di Morigerati. L’area ospita il MUM, Museo intestato al ceramista Ugo Marano, dove si possono ammirare alcune opere dell’artista.

Vista panoramica dell'Oasi WWF "Grotte del Bussento"
Oasi WWF "Grotte del Bussento"
Oasi WWF "Grotte del Bussento"
Oasi WWF "Grotte del Bussento"