Insediamento e necropoli di età lucana (V-III secolo a.C.)

Le ricerche archeologiche condotte negli ultimi decenni hanno individuato, in località Laurelli, un insediamento che si sviluppò tra V e III secolo a.C. su un ampio pianoro che si affaccia sul torrente Sciarapotamo, affluente del Bussento. Gli scavi hanno finora riportato alla luce un tratto dell’abitato, con un asse stradale ed alcuni edifici, tra i quali si segnala un’unità abitativa di notevoli dimensioni, a pianta rettangolare, databile tra la fine del IV e gli inizi del III secolo a.C., di cui sono stati riconosciuti diversi ambienti. Tra i materiali recuperati, tipici di un contesto domestico, come la ceramica da cucina e da mensa, pesi da telaio, etc., va evidenziata la presenza di un gruppo di monete, in argento e bronzo, riferibili ad importanti città della Magna Grecia, come ad esempio Taranto e Crotone.

In località Citera è stata localizzata la necropoli, caratterizzata da interessanti tombe a camera, generalmente attribuite alle aristocrazie locali, come dimostrano gli esempi del vicino centro di Roccagloriosa.

Resti dell’insediamento lucano in località Laurelli, detta anche Lovito

 

Resti dell’insediamento lucano in località Laurelli, detta anche Lovito

 

Resti dell’insediamento lucano in località Laurelli, detta anche Lovito

 

Caselle in Pittari: ceramiche lucane

 

Caselle in Pittari: ceramiche lucane

 

Caselle in Pittari: ceramiche lucane
Caselle in Pittari: locandina della Regione Campania, Assessorato al Turismo

 

Caselle in Pittari: scavi dell'abitato

 

Caselle in Pittari: scavi dell'abitato